Codice Disciplinare

11 aprile 2016

Pubblicazione del D.P.R. 16 aprile 2013, n.62 – Regolamento recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici

Si informa il personale in servizio che, ai sensi dell’art. 54 del D.L.gs. 165/01, viene pubblicato nel sito istituzionale, sezione Pubblicazione Codice Disciplinare dei dipendenti, il D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, contenente il “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici”.

Il D.P.R. in oggetto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 2013, abroga il “Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni“, già approvato con decreto del Ministro per la funzione pubblica del 28 novembre 2000.

PUBBLICAZIONE CODICE DISCIPLINARE DEI DIPENDENTI

In base alle nuove normative di legge si pubblica il Codice Disciplinare dei dipendenti; si fa presente che la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Amministrazione equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sede di lavoro.

LISTA DELLA DOCUMENTAZIONE:

D.lgs 150 Stralcio: Capo V Sanzioni disciplinari e responsabilità dei dipendenti pubblici;

CCNL All 1: schema di codice di condotta da adottare nella lotta contro le molestie sessuali;

dlgs297:94 Stralcio Capo IV:  Disciplina personale docente;

CCNL Capo IX: Norme disciplinari personale ATA;

All. 2 al CCNL: codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni;

C.M. n° 88 del 8/11/10: applicazione DLgs 150 al personale della scuola;

INTEGRAZIONE DEL 30 GIUGNO 2014

Con un decreto ministeriale del 30 giugno 2014, è stato approvato il “Codice di Comportamento dei dipendenti del MIUR”, che integra e specifica il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato nell’aprile 2013.

Le norme contenute nel codice si applicano a tutto il personale dipendente e in servizio nell’amministrazione scolastica centrale e periferica, compreso quello con qualifica dirigenziale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale, ma anche al personale comandato.

Gli stessi doveri di comportamento e obblighi di condotta si applicano inoltre ai collaboratori o consulenti con qualsiasi tipologia di contratto o incarico a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e incarichi negli uffici di diretta collaborazione del ministro, ai dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo di imprese e ditte fornitrici di beni o servizi in favore dell’amministrazione e che svolgano la propria attività all’interno del Ministero o presso gli uffici scolastici regionali.

La violazione degli obblighi previsti dal codice è fonte di responsabilità disciplinare e, nei casi previsti, di responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile.

Codice di comportamento MIUR