A. I principi generali, il contesto, la storia
A. 1. Le regole che sovrintendono la vita del Liceo Scientifico Ulisse Dini sono, nell'ordine, la Costituzione della Repubblica, le Leggi dello Stato, il Piano dell'Offerta Formativa, lo Statuto delle studentesse e degli studenti e il Regolamento di Istituto.
In accordo con i principi fondamentali sanciti dalla Costituzione il Dini si propone come finalità principale la formazione di un cittadino consapevole, educato all'esercizio della libertà e al rispetto del pluralismo democratico ed interpreta l'autonomia soprattutto come un ordinamento teso a valorizzare sia le risorse professionali dei singoli docenti nel loro lavoro individuale, sia le capacità di proposta culturale e organizzativa delle diverse istanze collegiali della scuola. Pertanto fa suoi gli obiettivi educativi generali del sistema scolastico pubblico nazionale e quelli formativi specifici dell'indirizzo liceale e scientifico a cui appartiene.
Le scelte autonome, compiute dalla nostra scuola nell'arco degli ultimi decenni, per integrare e ammodernare i percorsi del liceo tradizionale, hanno adeguato i curricoli e la didattica a criteri di maggiore equilibrio culturale anche tenendo conto del contesto.
A. 2. Pisa è una città di medie dimensioni dove le scelte possibili a livello di scuola media superiore sono abbastanza ampie e differenziate.
Essa si caratterizza anche per la presenza di una Università di antica tradizione comprendente quasi tutti gli indirizzi mentre, al suo interno o a breve distanza nell'ambito regionale, troviamo altre facoltà e scuole superiori che rendono decisamente ricca la scelta per la prosecuzione degli studi a livello post-secondario. Negli ultimi decenni si è rafforzato il fecondo rapporto tra la città e l'università, anche in seguito al consolidarsi ed all'estendersi dell'offerta formativa di istituti di livello superiore, quali la Scuola Normale Superiore, il CNR, la Scuola Superiore di Sant'Anna, la Sovraintendenza alle Belle Arti. Infine Pisa è una città d'arte ricca di vari fermenti culturali. Essa non presenta uno sviluppo significativo sul piano delle attività produttive, ma dà possibilità di occupazione soprattutto nel terziario e nel settore dei servizi che impiegano laureati e diplomati. Ricerche mirate dicono che la maggior parte dei nostri studenti prosegue gli studi e si iscrive all'università di Pisa, distribuendosi un po' in tutte le facoltà, anche se sono privilegiate quelle scientifiche. In questo contesto una scuola media superiore capace di fornire una solida preparazione di base, ampia e ben equilibrata nei settori umanistico e scientifico, grazie ad un curriculum compatto con un - numero limitato di discipline, sviluppate in maniera approfondita per tutto il quinquennio, svolge un ruolo importante all'interno della realtà locale e mostra di rispondere bene alle richieste dei cittadini. Il tasso di dispersione contenuto e i risultati finali agli esami di stato confortano le scelte fatte finora.