Squadra del nostro liceo : Giulia Codenotti (capitano), Matteo Bagheri, Reynold Fregoli, Davide De Cataldo, Antonio Mastropietro, Laura Salvetti, Leonardo Stracca, Elena Vicari! Qualificati per partecipare alla gara a squadre di Cesenatico (6-9 Maggio) hanno raggiunto il secondo posto nella semifinale!
Alla gara individuale hanno partecipato Reynold Fregoli, Giulia Codenotti e Matteo Bagheri conquistando ben due medaglie! Bravissimi Giulia Codenotti (argento) e Matteo Bagheri (bronzo)! Capitan Codenotti ci ha inviato il resoconto dell'avventura e Laura Salvetti le foto.
L'avventura inizia sotto il diluvio pisano, nel tentativo di raggiungere la stazione dei treni. Al conteggio delle presenze in stazione, queste superano i biglietti disponibili: primo problema delle Olimpiadi -- ottenere biglietti a sufficienza per partire... Il viaggio comincia e prosegue senza grossi incidenti (oltre a una spiccata carenza di WC e smarrimento bagagli), e la squadra si ritrova in men che non si dica (circa 5 ore) a Cesenatico, famosissima e amplissima città, consistente fondamentalmente in una strada, la sua parallela lungo il mare, e le loro traverse. Il tempo trascorre, e la ciurma (tranne il vice capitano che dorme) si ritrova in riva al mare, dove il capitano può mettere in mostra la sua buona dose di coraggio gettandosi nell'acqua gelata. Capacità di leadership pari a zero, tuttavia, poichè nessuno la segue. Il giorno seguente vede i tre eroi della gara individuale impegnati a squagliarsi il cervello nella gara piu' difficile della storia delle Olimpiadi di Matematica, mentre gli altri cervelloni si cimentano in esercitazioni per il pomeriggio: SEMIFINALE A SQUADRE! La gara a squadre, emozionante per la sua immediatezza (la correzione degli esercizi è in tempo reale e il punteggio totale della squadra varia a seconda degli esercizi corretti già consegnati), si svolge secondo le direttive iniziali del grande Bagheri: "Calmi, precisi e inesorabili." E così è: passo dopo passo, esercizio dopo esercizio, il Dini di Pisa scala le classifiche. La squadra sembra un unico organismo, che, inarrestabile, avanza verso il traguardo. Grazie a esercizi risolti sulla tovaglia, a qualche insulto (anche se in misura molto minore rispetto a quelli sperimentati alle selezioni locali) e agli sforzi combinati di tutti i membri della squadra, sulla scheda risposte tutti gli esercizi sono risolti (o, in termine tecnico, "scoppiati"), fuorchè due. La squadra, con 15 minuti sull'orologio, si tuffa a capofitto nella loro risoluzione e, a 7 minuti dalla fine, c'è un confronto sulla risoluzione dell'ultimo esercizio: si hanno in mano due soluzioni diverse. Ed è così che, nel momento più glorioso della gara, lo Stracca pronuncia le fatidiche parole: "No, no, mi fido della vostra soluzione, consegno questa." La sua fiducia nel proprio capitano e compagno di squadra sarà ripagata: l'esercizio conclude la gara con una favolosa risoluzione completa degli esercizi. La squadra balza in piedi, afferra il succo di albicocca (fondamentale problema della gara a squadre: come far oltrepassare il cibo dalla barricata degli organizzatori?) e inizia a brindare inneggiando alla propria bravura, fotografata dai fan impazziti e urlanti al di là delle transenne. Passano anche i minuti e le ore di gloria del Dini (tra festeggiamenti notturni e chiamate alle molteplici amanti), perchè presto siamo alla finale a squadre, sulla quale sorvoleremo in questa sede. Del resto, volevamo concludere la nostra storia da favola evitando ogni clichè--vincere anche la finale sarebbe stato scontato! Così, a modo nostro soddisfatti, siamo ripartiti il giorno seguente, dopo una serata di carte e una mattinata di medaglie: un viaggio lungo ma divertente, con i compagni ormai diventati amici!
Giulia -- I know i suck as a poet, but don't you shoeit, cuz all i live for is your love, and i hope i look like a dove from above -CODE
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